Azienda Pubblica di Servizi alla Persona BEATA LUCIA - UNREGISTERED VERSION

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AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE
PER LA GESTIONE DEI TERRENI DELLA RUPE DI NARNI DI PROPRIETA’
DELL’AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA BEATA LUCIA DI NARNI
PERIODO 2017-2027



AVVISO


PLANIMETRIA



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CHI SIAMO


Ieri


L’Istituzione è nata il 3 maggio 1739, per decisione dello Stato Pontificio, allo scopo di dare aiuto all’infanzia  ed alla maternità in stato di abbandono e povertà, in territorio della diocesi di Terni e di quella suburbicaria di Sabina e Poggio Mirteto, con la denominazione di  “Ospedale dei Proietti della Beata Lucia”.
Venne dotata di strutture ricettive e di un patrimonio agricolo adeguati, alla gestione delle attività assistenziali, secondo le esigenze dell’epoca.
A tale istituzione fu preposto un organo di governo, avente propria autonomia, i cui componenti, venivano nominati dalla Cernita delle Comunità locali, ancorchè fosse assicurata anche una rappresentanza dei Vescovi di Narni e di Sabina (non tanto quali autorità religiose, quanto rappresentanti dello Stato).
Nel periodo di dominazione napoleonica, la gestione passò alla Congregazione di Carità, con la denominazione “Ospedale dei Proietti”.
La gestione stessa tornò autonoma, con la restaurazione del potere pontificio, riassumendo l’originaria denominazione.
Nel 1861, con l’annessione al Regno d’Italia e fino al 1933, la gestione stessa fu assorbita dalla Congregazione di Carità , ferma restando l’estensione operativa al territorio Sabino, con la denominazione “Opera Pia Brefotrofio ed Ospedale della Beata Lucia degli Esposti”.
Dal 1933, l’Istituzione, ferme restando le finalità originarie e l’interregionalità umbro/sabina, è stata dotata di un nuovo statuto, che ha adeguato alle esigenze dell’epoca i sistemi di intervento, prevedendo un Organo di Governo, composto da cinque membri: il Presidente, nominato dal Ministero dell’Interno; due consiglieri nominati dalla Provincia di Terni e due dalla Provincia di Rieti, conservando l’anzidetta denominazione.
Con decreto, del Presidente della Repubblica, del 15 ottobre 1960, la denominazione è stata variata in “ Istituto Assistenza Infanzia Beata Lucia”.
Dal 1 agosto 2008, in relazione alle proprie finalità ed alle attività svolte all’ Istituzione, per effetto dell’art.10 della legge 8.11.2000,n. 328 e dell’art.5 del D.Lgs. 4.7.2001, n. 207, dal ruolo, compiti e la collocazione giuridica  di Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza, sono stati riconosciuti quelli propri di Azienda Pubblica di Servizi alla Persona, con la denominazione “Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Beata Lucia”.
Il nuovo Statuto conserva la territorialità umbro/sabina e prevede che il Consiglio sia composta da soggetti appartenenti ai due territori.


Oggi


L'Istituzione, ormai Azienda Pubblica di Servizi alla Persona è un soggetto pubblico che, in base alla normativa  vigente, ha il compito di offrire e attivare servizi sociali di sostegno e accoglienza, rivolti alla persona,per il soddisfacimento delle normali esigenze di vita, per il pieno e libero sviluppo della personalità umana, mediante iniziative ed interventi volti a prevenire e rimuovere le cause che ne costituiscono ostacolo.

A Chi Ci Rivolgiamo

Alla persona, quale essere umano, indipendentemente dalla etnia,dal colore della pelle e dalla religione con la cultura e le tradizioni della quali è portatore ed in particolare ai bambini ed alle donne sole e con figli minori, in stato di disagio sociale


Dove operiamo

Nei territori della Provincia di Terni, escluso Orvieto  ed in Provincia di Rieti, in Territorio Sabino

Chi Ci Aiuta

L’Azienda Beata Lucia non fruisce di alcun sostentamento o contributo statale. Si autofinanzia con il proprio patrimonio immobiliare e con le attività svolte. L'unico aiuto ci viene da un meraviglioso volontariato che ci consente una presenza costante per sostenere tante tragiche situazioni.


BROCHURE INFORMATIVA


 
I SERVIZI OFFERTI


·   Struttura residenziale per accoglienza di donne sole e con figli minori

·   Struttura residenziale per accoglienza di minori soli

·   Centro diurno post scolastico per  minori

·   Centro per soggetti diversamente abili

·   Asilo nido co-gestito con il Comune di Narni

·   Accoglienza in struttura abitativa dedicata di immigrati in stato di disagio

·   Accoglienza in struttura abitativa dedicata di richiedenti asilo e rifugiati

·   Accoglienza in struttura abitativa di soggetti diversamente abili "Dopo di Noi"

·   Sostegno domiciliare all'infanzia ed alla famiglia

·   Interventi vari nel settore sociale attivati in sinergia con gli Enti teritoriali

 
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